Comunicato ufficiale delle Comunità Palestinesi del Nord Est
Con sincero orgoglio, le Comunità Palestinesi del Nord Est esprimono il proprio pieno sostegno alla candidatura di Amjad Yaaqba al Consiglio Comunale di Venezia, nelle elezioni del 24 e 25 maggio 2026, nella lista Movimento 5 Stelle – Tutti per Venezia, a supporto del candidato sindaco Andrea Martella.
Chi è Amjad Yaaqba
Amjad Yaaqba non è semplicemente un candidato: è un professionista che ha raggiunto i suoi risultati con studio, sacrificio, passione civile e una visione del mondo che abbraccia culture, continenti e lingue diverse.
Nato nel 1963, Amjad arriva in Italia portando con sé la determinazione di chi sa che il sapere è l’unica arma che nessuno può toglierti. Si laurea in Architettura nel 1987 allo IUAV di Venezia — una delle università più prestigiose d’Europa — e approfondisce la sua formazione con il Diploma della Scuola di Specializzazione Biennale in Pianificazione Urbana e Regionale Applicata ai Paesi in Via di Sviluppo, conseguito sempre allo IUAV nel 1993.
Nel 2017 consegue il Dottorato di Ricerca in Architettura e Ambiente presso l’Università degli Studi di Sassari (UNISS), coronando un percorso accademico di altissimo livello che lo ha portato anche a ricoprire il ruolo di Docente Universitario.
La sua carriera professionale lo ha condotto in molte parti del mondo come Responsabile di progetti di Cooperazione Internazionale, mettendo le sue competenze di architetto e pianificatore al servizio di comunità e territori fragili. Eppure, ogni volta, tornava a casa. A Venezia. La città che ha scelto, e che lo ha abbracciato.
A Venezia ha avviato la sua attività come Rappresentante Ufficiale del Popolo Palestinese nel Triveneto, ruolo che ha svolto per circa vent’anni girando l’Italia per portare la voce di un popolo che ancora oggi subisce una brutale occupazione militare. Ha lavorato nella Formazione Professionale e nella Pianificazione Territoriale, contribuendo concretamente alla vita della città.
Oggi Amjad è cittadino italiano, padre e nonno di cittadini italiani. Venezia è la sua casa. E la sua candidatura è il gesto naturale di chi ha sempre considerato la politica, come lui stesso dice, un impegno morale.
Un uomo che porta con sé radici e futuro
Amjad è un uomo che non ha dimenticato da dove viene ma che ha saputo scegliere con determinazione dove costruire il proprio presente e il proprio futuro.
Amjad Yaaqba è uno di noi. È cresciuto con i valori che le famiglie palestinesi tramandano di generazione in generazione: la dignità del lavoro, il rispetto per la comunità, la tenacia di chi sa cosa significa costruire qualcosa su una terra che non ti è stata regalata, ma che hai guadagnato giorno dopo giorno con sacrificio e con amore.
Vedere oggi il suo nome su un manifesto elettorale nel cuore di Venezia, la città più bella e più fragile d’Italia, riempie i nostri cuori di una gioia che va oltre la politica. È un segnale. È una risposta silenziosa e potente a chi, ancora oggi, fatica ad immaginare che un uomo come lui possa sedere nei luoghi dove si decide il futuro di una città.
Il coraggio di presentarsi
Non è cosa da poco. In un tempo in cui il dibattito politico si nutre troppo spesso di paure e di chiusure, Amjad ha scelto di esporsi, di metterci la faccia — letteralmente — e di dire: “Anch’io sono Venezia. Anch’io mi prendo cura di questa città.”
Questo gesto, agli occhi delle Comunità Palestinesi del Nord Est, vale già da solo molto più di mille discorsi. Perché noi sappiamo quanto costa alzarsi e dire la propria parola in uno spazio pubblico che non sempre ti accoglie a braccia aperte. Sappiamo quanto coraggio ci vuole a non restare nell’ombra, a non accontentarsi di esistere in silenzio.
Amjad non si è accontentato.
Il Prof. Amjad Yaaqba è la figura ideale per un ruolo di Assessore alla Pace, alla Immigrazione e alla Coesione Sociale nella città di Venezia
La sua esperienza nel dialogo tra culture, nell’ascolto delle comunità e nella costruzione di relazioni tra persone di origini diverse, rappresenta una risorsa concreta per una Venezia più unita, inclusiva e capace di guardare al futuro.
Sosteniamo Amjad perché è uno di noi. Ma lo sosteniamo soprattutto perché è la persona giusta, nel posto giusto, al momento giusto.
Venezia ha bisogno di qualcuno che sappia cosa significa costruire ponti tra culture diverse nella vita reale. Amjad lo sa. Lo ha fatto per decenni, in Italia e nel mondo.
Venezia ha bisogno di qualcuno che conosca i temi dell’integrazione, della pianificazione urbana, della cooperazione internazionale con la profondità di un ricercatore e la concretezza di un professionista. Amjad li conosce. Li ha studiati, insegnati e applicati sul campo.
Venezia ha bisogno di una voce che sappia parlare ai cittadini musulmani, alle comunità migranti, alle famiglie di nuova cittadinanza, con rispetto, competenza e autorevolezza. Amjad Yaaqba potrebbe rappresentare la figura ideale per un ruolo dedicato alla pace, all’immigrazione e all’inclusione sociale dei cittadini musulmani e non, nella vita della città.
Amjad ha competenza, esperienza internazionale e visione civile.
Lo sosteniamo perché il suo impegno sotto il simbolo Tutti per Venezia è il riassunto di una vita spesa a costruire, a includere, a dimostrare che si può amare profondamente due terre senza tradirne nessuna.
Un messaggio a tutta la comunità
Il nostro appello è semplice e diretto:
Veneziani, andate a votare il 24 e il 25 maggio. Portate i vostri amici, i vostri vicini, i vostri colleghi.
Sulla scheda azzurra, fate una croce sul simbolo del Movimento 5 Stelle e scrivete il nome Amjad Yaaqba.
Ogni voto che daremo ad Amjad sarà un voto per dire che siamo qui, che contiamo, che abbiamo qualcosa da dare a questa terra. Sarà un voto per la nostra dignità collettiva.
Šukran, Amjad. Grazie.
In arabo e in italiano, con lo stesso sentimento: grazie ad Amjad Yaaqba per aver accettato questa sfida. Grazie per portare il nostro nome nei luoghi della decisione pubblica. Grazie per ricordarci, con il tuo esempio, che l’integrazione non significa rinunciare a sé stessi, ma arricchire ciò che si condivide con gli altri.
Noi ci siamo. Venezia ti aspetta.