Oltre le Sbarre: Libertà e Resistenza — Venerdì 24 aprile a Padova

Le Comunità Palestinesi del Nord Est organizzano una serata di testimonianza, cultura e dibattito sul caso Marwan Barghouti e sui oltre 10.000 prigionieri palestinesi minacciati dalla pena di morte.

Venerdì 24 aprile 2026, alle ore 19.00, la Sala fronte Porto Cinema Astra di Padova — in Via S. Maria Assunta 20 — ospiterà “Oltre le Sbarre: Libertà e Resistenza”, un evento pubblico promosso dal Comitato Free Marwan Barghouti e i Prigionieri Palestinesi, in collaborazione con le Comunità Palestinesi del Nord Est e Assopace Palestina.

Una serata che non vuole essere solo un momento di informazione, ma un atto collettivo di memoria e resistenza civile. Perché, come scriveva Mahmoud Darwish — la cui voce apre simbolicamente la locandina — “su questa terra esiste qualcosa per cui valga la pena vivere”.


Il programma

Ad aprire la serata sarà Mona Abuamara, Ambasciatrice della Palestina in Italia, con i saluti istituzionali. Seguirà la proiezione del film «Tomorrow Freedom», accompagnata da un buffet palestinese — momento di cultura e convivialità che da sempre caratterizza gli incontri della comunità.

Il cuore della serata sarà il dibattito su Marwan Barghouti e sulla condizione dei prigionieri palestinesi. Barghouti — figura simbolo della resistenza nonviolenta, spesso definito il “Mandela palestinese” — è detenuto nelle carceri israeliane dal 2002. Oggi, insieme ad altri oltre 10.000 prigionieri, la sua vita è minacciata dalla pena di morte.

Intervengono:

  • Luisa Morgantini — già Presidente del Parlamento Europeo, Presidente Assopace Palestina
  • Prof. Marco Mascia — Presidente del Centro di Ateneo per i Diritti Umani, Università di Padova
  • Floriana Rizzetto — Presidente ANPI Padova
  • Chreih Mohammed — Ex Ambasciatore Palestina, Presidente delle Comunità Palestinesi in Romania
  • Dr. Yousef Salman — Rappresentante Mezzaluna Rossa Palestinese in Italia
  • Imad Ali — Segretario Al Fatah Italia
  • Don Albino Bizzotto — Fondatore dei Beati i Costruttori di Pace

Perché essere presenti

Il caso Barghouti non è una questione lontana. È il simbolo di una battaglia per i diritti umani fondamentali che riguarda ogni persona di buona volontà, ovunque si trovi. L’Italia — e Padova in particolare, città con una lunga tradizione di impegno per i diritti umani — non può restare indifferente.

L’ingresso è libero. La presenza è un atto politico e umano insieme.

24 aprile 2026 — ore 19.00 Sala fronte Porto Cinema Astra, Via S. Maria Assunta 20, Padova

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I fondi saranno impiegati interamente nel progetto per l’acquisto di protesi di ultima generazione e la realizzazione di un centro di riabilitazione a Gaza, a supporto dei bambini e delle persone mutilate dai bombardamenti.
Le donazioni serviranno inoltre a coprire i costi diretti legati al progetto, tra cui materiali, logistica, promozione e attività di raccolta fondi necessarie a garantirne la sostenibilità nel tempo.
Tutte le persone coinvolte nell’organizzazione di Voci per Gaza operano su base volontaria e non percepiscono alcun compenso.

Una rendicontazione dettagliata sarà pubblicata dopo l’evento e aggiornata ogni tre mesi, in modo che tutti possano seguire come vengono utilizzate le risorse raccolte.

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